Antologia - Orbite vuote

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Orbite vuote
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Marco Candida - Il mostro della piscina

Marco Candida

Il mostro della piscina








titolo horror
KETCHUP
Proprietario
Francesco Tacconi, autore di "La banda del caos" (Mondadori ragazzi, 2005) e "Gli impietriti" (Pequod, 2006)


Prezzo

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119 €
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A proposito di questo oggetto...
Ketchup

- Ma sei sicuro che si va di qua?
- Mi pare di sì
- A me pare che sia almeno mezz’ora che ti pare sbagliato
- E tu dove andresti?
- Non ne ho la più pallida idea, ci siamo persi, mi pare ovvio
- Aspetta che controllo di nuovo se c’è campo
- Ho appena guardato io col mio: zero
- Se fossimo in un bosco di montagna potremmo sempre camminare verso valle, ma così…
- Così ci siamo persi
- Aspetta un attimo cos’è quella cosa laggiù?
- Dove?
- Da questa parte, seguimi
- Cosa hai visto?
- Una cosa gialla
- Sì lo vedo anch’io adesso, pare un cartello
- Vediamo cosa c’è scritto
- Mi fanno male i piedi, sono esausta
- Un cartello è pur sempre un segno di civiltà

- Uhm, No trespassing, non mi pare un gran segno di civiltà
- Come no? Significa comunque che di là c’è qualcuno
- Ma che fili sono questi?
- Sono quelli elettrificati che mettono per le mucche
- Ah ecco dove li ho già visti. Forse hanno messo il cartello solo per proteggere il bestiame
- Sì, non ho mai sentito di mucche pericolose
- Posso chiederti come mai ci siamo addentrati in questo bosco?
- I boschi canadesi sono fantastici, ce lo hanno consigliato in agenzia
- Ecco, ricordiamoci di non seguire più consigli così generici, trovo molto più belli i nostri boschi alpini
- Vieni

- Lo senti pure tu questo odore?
- No, che odore? Aspetta, sì. Più che odore… puzza
- Infatti
- Vieni, da quella parte c’è più luce
- Magari c’è la fattoria
- Vieni
- Ti ho già detto che non ce la faccio più?
- Una decina di volte, dai che ora troviamo qualcuno
- Mi pare che l’odore si faccia sempre più forte
- Forse hanno il macello
- È una radura
- Sì vieni

- Caspita che schifo
- Non ho mai visto una simile carneficina
- Di cosa sono morte secondo te?
- La cosa strana è che le abbiano lasciate qua, di alcune c’è solo lo scheletro
- Ma che ci facevano delle mucche in un bosco?
- Hai sentito anche tu?
- Cosa?
- Un rumore
- No
- Sì, da quella parte, vieni
- E se fosse una zona contaminata?
- Da cosa?
- Non lo so, ma magari il cartello era per quello
- Ci sarebbe stato scritto
- Ehi cos’è quello?
- Mio dio
- Viene verso di noi
- Aspetta
- Cos’è?
- Cazzo! Non lo so, scappa!
- Perché?
- Scappa cazzo!
- Oh mio dio!
- Corri
- Non ce la faccio
- Irene
- Aiuto
- Lasciala, cazzo lasciala!
- Aiutami, aaaaaaaa
- Brutto bastardo figlio di puttana
- Sergio, Ser…
- Cazzo noooooo!
- …
- Nooooooo
- …
- Figlio di puttana, torna qua, Irene, cazzo, rispondimi, figlio di puttana, noooooo, prendi anche me, figlio di puttana bastardo, torna qua, Irenee, noooo

- Dove esattamente?
- Esattamente non so dentro al bosco vi dico
- George, ti risultano insediamenti di allevatori nel bosco?
- No
- Ci sa tornare?
- Credo di sì
- Andiamo allora
- Non chiedete rinforzi?
- Ma cos’era?
- Non lo so, non ho mai visto un animale di questo genere. Su due zampe poi

- Ecco, qua, il posto è questo
- Ne è sicuro?
- Sì, là c’è Irene
- Non vedo niente
- Non ha detto che c’erano delle mucche morte?
- Sì che c’erano
- Io non vedo nemmeno sua moglie
- Ehi George cos’è quello?
- Cazzo Greg, spara!
- Cazzoooo!

- Pronto Signore?!
- Dimmi
- Tutto a posto
- Ci sono superstiti?
- No, stavolta no
- Bene, allora puoi tornare
- Grazie Signore
- Ah, senti
- Sì
- Se nell’hamburger ci vuoi il ketchup fermati a comperarlo da Mel


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