Antologia - Orbite vuote

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Orbite vuote
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Marco Candida - Il mostro della piscina

Marco Candida

Il mostro della piscina








titolo horror
ROSSETTO
Proprietario
Francesco Tacconi, autore di "La banda del caos" (Mondadori ragazzi, 2005) e "Gli impietriti" (Pequod, 2006)


Prezzo

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100 €
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A proposito di questo oggetto...
Il cavallo col rossetto

-    Sei riuscito a parlargli?
-    Ho qua la deposizione, vuoi leggere?
-    No, dimmi tu per favore, sto cercando queste info sul progetto NBC
-    Cos´è?
-    Non è chiaro. Pare terrorismo
-    Allora se vuoi te la lascio qua e passo dopo
-    No, no, dimmi, ti ascolto, sto solo muovendo i motori di ricerca
-    Allora il tizio torna a casa tardi dopo la serata con gli amici...
-    Come è che si chiama?
-    Alessandro Pasini
-    Ah sì, ok, dimmi
-    Di solito va di giovedì, ma stavolta la moglie per il giovedì ha un suo impegno con l´assemblea della scuola e così lui va di mercoledì...
-    Ti ascolto
-    Bevono birra come al solito. Ride, chiacchiera e scherza e verso mezzanotte torna a casa. Pioviggina e c´è vento, ha il cancello rotto, mosso da motori a frizione, non come quelli a pistoni che rimangono fermi, il suo cancello col vento si apre e si chiude e infatti lo tiene sempre aperto ma lo trova chiuso. Per il vento appunto. Parcheggia nel vialetto e scende dalla macchina per aprirlo ed entrare quando vede una sagoma che gli viene incontro.
-    Una sagoma?
-    Bella grossa, dice. Un cavallo
-    Un cavallo
-    Lui ha paura dei cavalli e fa un passo indietro
-    Paura dei cavalli?
-    Ha paura dei cavalli e quindi si scosta e non sa cosa fare
-    In che senso?
-    Se apre il cancello teme che il cavallo gli faccia qualcosa, o scappi, insomma rimane lì a pensare e non sa cosa fare
-    E allora?
-    Alla fine decide di chiamare noi e infatti la chiamata l´ha ricevuta Carmine che era di turno. Carmine avverte la pattuglia e loro vanno con calma, tanto non si tratta di una emergenza e pare abbiano picchiato una rumena sulla circonvallazione
-    Quindi mandiamo una pattuglia
-    Intanto però dal Pasini arriva una macchina, un suv, con attaccato dietro uno di quei box che servono a portare i cavalli e scende un tizio tutto trafelato che si scusa col Pasini e si dichiara tutto contento di essere riuscito a trovare il cavallo. Pare che l´animale sia scappato nel pomeriggio. Il vento ha aperto la porta della stalla che evidentemente era chiusa male e il cavallo è scappato.
-    Abbiamo il nome di questo tizio?
-    Chi?
-    Il padrone del cavallo
-    Melman Sivori, si è presentato così al Pasini. Io ho fatto delle ricerche ma non ho trovato niente
-    Ah, poi magari cerco io
-    Dove ero rimasto?
-    Alla stalla aperta
-    Sì, il padrone del cavallo appunto si presenta, apre il cancello e si avvicina al cavallo. Il Pasini vede il cavallo da vicino e nota che ha la bocca tutta sporca, nonostante il buio gli pare di rosso, e chiede al Sivori cos´ha il cavallo sulla bocca. Il tizio scoppia a ridere e gli spiega che sua figlia è particolarmente affezionata a quella che in realtà è una cavalla e le piace truccarla e metterle il rossetto, l´eye liner, il fard e così via
-    Cazzo
-    Già, comunque il Sivori carica il cavallo nel box e se lo porta via
-    E poi arriva la nostra pattuglia
-    Esatto
-    Quindi questo sarebbe il racconto del Pasini
-    Sì
-    Tu l´hai vista la casa?
-    Sì
-    Che ne pensi?
-    Non ho mai visto niente del genere. Pareva una mostra di Pollock. Una mostra in rosso. Gli schizzi arrivavano fino al soffitto, sui lampadari, e per terra bisognava stare attenti a come si camminava in quelle enormi pozzanghere nelle stanze e nei corridoi.
-    A me ha fatto venire in mente le foto che ho visto sul massacro di Bel Air, mancavano solo le scritte sui muri
-    Io queste foto non le ho viste ma là dentro mi veniva da vomitare. I corpi parevano frullati, peggio della cella frigorifera di una macelleria. Se i mobili e i muri non fossero stati intatti avrei pensato a una bomba. Nelle bare d´alluminio hanno buttato dentro i pezzi a caso
-    Chi c´era in casa?
-    Il Pasini ha detto che c´erano tutti. Lui appunto era uscito da solo per questo appuntamento anticipato e quando è tornato a casa ha trovato quello che abbiamo trovato noi
-    Tutti chi?
-    La moglie, i due gemelli, la figlia e i suoceri. Tutti
-    Cazzo
-    Già
-    E di questo Sivori nessuna traccia
-    No, e se il cavallo era arrivato lì non può certo abitare lontano
-    Ma poi chi avrebbe aperto la porta al cavallo?
-    Forse hanno sentito dei rumori in veranda e sono andati a guardare
-    Come sta il Pasini?
-    I medici dicono che è ancora sotto shock, ma almeno è riuscito a dare la sua versione dei fatti
-    Tu gli credi?
-    Vedi, c´è un fatto, in casa non abbiamo trovato nulla con cui si possa compiere un tale scempio e quello che abbiamo visto non può essere stato fatto a mani nude
-    Ma i cavalli non sono erbivori?
-    Rossetto capito? Ha avuto persino la risposta pronta
-    Non mi risultano altri casi di questo genere, nemmeno a livello nazionale
-    Non so che dirti, forse è solo l´inizio
-    Cazzo
-    Già


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